
Il mio nome è Margherita, proprio come il fiore, “Daisy“.
Era così che amavo farmi chiamare da bambina, quando immaginavo mondi e storie insieme agli amici. Un nome nato per gioco, rimasto con me come traccia di libertà e creatività.
LOD – LadybugOnDaisy nasce esattamente da questo intreccio.
“Ladybug“, la coccinella, è arrivata più tardi. Durante una visita al Giardino di Ninfa ho scoperto la sua natura sorprendente: vorace predatore capace di nutrirsi ogni giorno di una quantità di afidi pari a molte volte il proprio peso. In quel momento qualcuno accanto a me ha sorriso e ha esclamato: “Ma sei tu!”
In quella frase, semplice e spontanea, ho riconosciuto qualcosa di vero.
E da allora, la coccinella è diventata il simbolo del mio lato più profondo:
delicato in apparenza, ma determinato, attento, capace di trasformare ciò che osserva.
Ladybug on Daisy è quindi un’immagine che mi rappresenta:
un equilibrio tra leggerezza e forza, tra gioco e consapevolezza, tra natura e identità.
Cosa faccio
Realizzo ritratti tessili personalizzati, intrecciati a mano a partire da una fotografia.
Il mio lavoro è interpretarla, coglierne l’essenza e trasformarla in una nuova forma, fatta di materia, luce e ritmo.
Utilizzo la tecnica del macramè, un’antica pratica tessile basata sull’intreccio manuale dei fili, scegliendo accuratamente materiali naturali.
Attraverso il gesto ripetuto del nodo, l’immagine viene progressivamente tradotta in materia: una composizione che prende forma nel tempo, tra pieni e vuoti, presenza e profondità.
Il risultato è una reinterpretazione, non una copia.
Ogni dettaglio emerge lentamente, attraverso un processo che richiede attenzione, precisione e molte ore di paziente lavoro. Ogni ritratto è unico, perché unica è la storia da cui nasce.
Che si tratti di una persona, di un legame o di una presenza silenziosa, il mio obiettivo è restituirne l’identità in modo autentico e duraturo.
